
Dopo l’esplorazione di Downton di sabato pomeriggio, oggi abbiamo completato la visita di Los Angeles. Non avendo tanto tempo a disposizione abbiamo deciso di non visitare gli Studios ma una capatina l’abbiamo fatta ugualmente.

E ne è valsa la pena!
In un tour di Los Angeles non può mancare la Walk of Fame.

Giuro che è l’unica che ho fotografato!!!
Camminando per l’Hollywood Boulevard ci siamo imbattuti in un inaspettato mercatino alimentare. Incuriositi siamo entrati e lì, in una bella bancarella di frutta e verdura abbiamo conosciuto un giovane italiano che lavora a Los Angeles: Francesco di Chioggia. Di Chioggia! Iniziare a raccontarci di Sottomarina e di luoghi conosciuti è stato un attimo, nel divertimento del proprietario del banco!
Salutato Francesco partiamo alla volta di Beverly Hills dove abbiamo la conferma di quello che abbiamo letto su tutte le guide: esistono tante Los Angeles. Se Downtown è tutta grattacieli e modernità ma con un tasso impressionante di disperati che bivaccano ovunque e Hollywood è sporca e maleodorante, Beverly Hills sembra uscita da una cartolina. Ordinata, pulita, chic. Un’altra città rispetto a quella vista finora.

Facciamo una bella passeggiata in Rodeo Drive (niente shopping: Roberto mi ha nascosto tutte le carte di credito!) fino alla mia meta finale: il Beverly Wilshire!

Sono venuta a cercare Richard Gere (qui hanno girato Pretty Woman) ma niente, mi snobba. Anche Julia Roberts snobba Roberto, così siamo pari!
Ultima tappa della giornata il Griffith Observatory sulle colline di Los Angeles. Arrivarci ci è costato una certa fatica: quasi due miglia in salita con 40 gradi stavano per annientarci! Ma una volta arrivati la veduta e la visita dell’Osservatorio ci hanno ripagato!

Con una cena sfiziosa in un bel pub e una partitina a carte giganti si è conclusa in bellezza la nostra prima giornata americana!
